Fra le scene non attestate a Locri e che troviamo invece nell'area sacra in località Cofino, ve ne è una raffigurante un giovane (forse un eroe) intento ad offrire una colomba ad una figura femminile seduta in trono e recante un alabastron (contenitore per unguenti), mentre un erote si appresta ad incoronargli il capo: gli attributi rimandano alla sfera di Afrodite, che, nel culto ipponiate come in quello locrese, risulta strettamente connessa a quello di Persefone.