SEZIONE NUMISMATICA
La sezione numismatica presenta alcuni dei principali rinvenimenti monetali in suolo calabrese anteriori al 1973, anno in cui essa è stata allestita; si tratta essenzialmente di tesoretti, cioè gruzzoli di monete nascosti e non più recuperati. Le monete sono soprattutto in argento, il metallo più utilizzato nelle coniazioni dell’antichità, raramente in bronzo, in quanto di basso valore intrinseco e difficilmente ritenuto degno di essere tesaurizzato. In ciascun tesoretto sono presenti monete di varia provenienza, dalle colonie della Magna Grecia e della Sicilia ma anche dalla madrepatria; la loro pertinenza ad una specifica città è riconoscibile in quanto presentano sempre un’immagine identificativa, il «tipo», e l’iscrizione del nome della città stessa, l’«etnico».
Oltre alle monete greche, sono presenti monete coniate dai Brettii, popolazione italica di stirpe lucana che nel corso del IV sec. a.C. si insediò in parte della Calabria, nonché monete romane e di età bizantina, le uniche, queste ultime, in oro.