SALA 20 - MEDMA
L’antica Medma, al pari di Hipponion (odierna Vibo Valentia), è una subcolonia fondata da Locri Epizefiri ed è stata individuata nell’odierna Rosarno (RC). Nel Museo di Reggio sono documentati sia i santuari, noti grazie agli scavi di P. Orsi in loc. Calderazzo e S. Anna, ma anche a seguito di interventi più recenti nell’area del Mattatoio, sia la necropoli, le cui indagini, avviate già da Orsi, proseguono a tutt’oggi.
L’intera Sala 20 (vetrine 34-40) è dedicata agli ex-voto dalla grande stipe di loc. Calderazzo (VI-metà V sec. a.C.), ove era ubicata un’area sacra a Kore-Persefone ma anche ad altre divinità femminili, come Afrodite ed Atena. Preponderante è la presenza di statuette in terracotta, realizzate in loco su ispirazione della produzione artigianale locrese: busti femminili, figure di divinità ed offerenti stanti e sedute in trono con in mano offerte votive, immagini di Afrodite con Eros, di Atena nell’atto si scagliare la lancia e di Hermes con l’ariete sulle spalle, riproduzioni di frutta ed animali - sostitutivi delle offerte in natura -, modellini di tempietti ed, infine, pinakes di tipo locrese, realizzati, tuttavia, con l’argilla tipica dei prodotti di Medma.