INFORMAZIONI GENERALI
L’Antiquarium comunale di Tiriolo, riallestito nel 1995 nell’attuale sede di via Pitagora, raccoglie una interessante collezione di reperti di fattura locale particolarmente significativa per l’evoluzione culturale della storia della città e del territorio.

Figura 1. Antiquarium di Tiriolo: allestimento interno
Tra questi si segnalano, in particolare, alcuni strumenti in selce ed ossidana di età preistorica, vasi con scene di toilette femminile, nuclei di monete di grande importanza per la storia della circolazione di età antica ed iscrizioni su lamine in piombo esplicativi dei diversi aspetti della civiltà osco-brettia di Tiriolo. Notevoli, tra gli altri, gli esemplari bronzei provenienti dal contesto sepolcrale di loc. Castaneto, i reperti dalla necropoli di Campo Monaci ed i materiali dall’abitato di Donnu Petru e dall’area artigianale di Pedadace tra cui una matrice di figura panneggiata, un rullo per imprimere palmette insieme ad alcuni distanziatori di ceramica utilizzati nella cottura del vasellame.

Figura 2. Tiriolo. Loc. Orto del Principe. Capitello tardo-ellenistico di ordine dorico
I materiali pre e protostorici provenienti da recuperi fortuiti sono in parte conservati presso il Museo Provinciale di Catanzaro.
Tra gli altri reperti provenienti dal territorio, l’Antiquarium di Tiriolo custodisce anche una copia della tavola bronzea del Senatusconsultum de Bacchanalibus conservata presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna.

Figura 3. Testo epigrafico del Senatusconsultum de Bacchanalibus inciso sulla tabula bronzea rinvenuta in loc.tà Orto del Principe.