FRANCAVILLA MARITTIMA
La necropoli di questo sito si estende sui pendii a sud e ad est dell’acropoli sul Timpone della Motta di Francavilla Marittima. Qui le sepolture hanno la particolarità di essere coperte da piccoli tumuli costruiti con ciottolosi fluviali, a pianta circolare od ovale con un diametro che varia dai 2 ai 5 metri. Al centro di tali tumuli vi erano inseriti spesso grandi contenitori di forma cilindro-conica, adibite ad offerte sacrificali e libagioni rituali. Tra le fibule, quelle a quattro spirali subiscono un’evoluzione della forma e le placchette romboidali in avorio e osso e quelle serpeggianti a gomito in ferro assumono una maggiore diffusione, mentre compaiono tipi nuovi “a drago” nelle sepolture maschili, e in quelle femminili quello ad arco composito ad elementi di ambra o corno e staffa lunga. Altri rinvenimenti ricorrenti nelle tombe femminili sono i dischi compositi in bronzo, formati da un elemento a calotta inserito al centro di un cerchio anulare, per lo più poggiati sul petto o sull’ addome. Nei corredi maschili sono frequenti utensili quasi sempre in ferro: falcetti, roncole, scalpelli e palette. Si afferma il vasellame in bronzo con nuove forme, tazze, bacili e calderoni. La ricchezza quantitativa e qualitativa è caratterizzata da alcune singole sepolture, la tomba T. 60 femminile e la T. 87 maschile. Nella prima sono state ritrovate fibule, collane, varie armille, uno strumento musicale del tipo descritto per Torre Mordillo, una “sonagliera”, un bacile di lamina, una collana d’ambra, oggetti in bronzo, e quattro vasi in ceramica. In quella maschile conteneva quattro fibule, una spada, una scure, un coltello e altri utensili in ferro, un bacino, un calderone in lamina bronzea e tre vasi in ceramica.