CASTIGLIONE DI PALUDI
Il sepolcreto di Castiglione di Paludi, è stato esplorato negli anni 50’ sulle pendici di un’ imponente altura che domina il corso del torrente Coseria, cinta da imponenti mura ellenistiche che però non risultano essere state interessate da un insediamento protostorico. Le tombe scavate sono una quarantina, le circostanze e le modalità di scavo sono state insoddisfacenti. Si registra rarità di fogge metalliche ed invece maggiore è la presenza di fibule scudate e foliate, c’è scarsità di vasellame ceramico.