GROTTA DI S. MICHELE - SARACENA
Nell’area collinare della Sibaritide il recente scavo della Grotta di S. Michele ha messo in luce una frequentazione ininterrotta dal Neolitico antico fino al Bronzo antico. La successione culturale delle vari fasi, delineata con una certa chiarezza, ha consentito di individuare un fondamentale punto di riferimento per la preistoria recente della regione.
I livelli di frequentazione dell’insediamento si pongono in relazione con le fasi medie ed avanzate del Neolitico della Grotta della Madonna di Praia a Mare. L’importanza del sito risiede nel fatto che esso rappresenta, fino ad ora, l’unica attestazione certa del popolamento della Calabria settentrionale ionica nell’avanzato Neolitico antico.